Rassegna stampa

L'Arena

DISTRETTI. Conferma per il prossimo triennio. Martinelli rimane alla presidenza del Consorzio Moda

giovedì 20 marzo 2014

Al via il progetto di tracciabilità per le lavorazioni della filiera

«In Italia il mercato è fermo, e spesso le forniture non sono pagate. All'estero comprano ancora e soprattutto pagano». La sottolineatura è di Italo Martinelli, confermato alla guida del Consorzio Moda, allargato a tutta la provincia di Verona e anche al Mantovano. Martinelli per il prossimo triennio sarà affiancato da consiglieri storici ai quali si sono aggiunti Cinzia Gallina , Roberto Negro e Francesco Rossignoli.
Il Consorzio Moda ha voluto guardare avanti dopo l'esperienza positiva dei Distretti, inceppati, in sostanza, dal mancato (per ora) rinnovo delle norme regionali. La scelta è puntare da un lato sulla Tracciabilità di Filiera, certificazione rilasciata da Unionfiliere di Unioncamere, per promuovere a livello internazionale la trasparenza delle aziende produttrici di abbigliamento del territorio che volontariamente vorranno tracciare il prodotto dichiarando dove realizzano le lavorazioni, dal design al confezionamento.Dall'altro lato, puntare su progetti europei con partner stranieri. «Il nostro obiettivo è favorire la progettualità di ampio respiro», afferma Martinelli, «per puntare allo sviluppo commerciale delle aziend»e.
Ma puntare all'internazionalizzazione come cura del presente e sviluppo futuro significa anzitutto supportare e preparare adeguatamente i dipendenti e i responsabili commerciali. Il Consorzio, grazie a Gamma Servizi ed AIV Formazione, ha promosso un percorso di formazione finanziato da Fondimpresa con un avviso di sistema che si svolgerà nell'arco del 2014 coinvolgendo quattro distretti della moda a livello nazionale, Sistema Moda Italia, Unionfiliere e i sindacati; in tutto oltre 1.600 ore di formazione per 200 lavoratori di 36 aziende del comparto.FR