Rassegna stampa

L'Arena

ESPERIENZE. Primo di una serie di incontri organizzati dai Giovani Aiv

martedì 22 febbraio 2011


Salice: «Innovare? Prima bisogna conoscere»

L'ideatore della linea Kinder: «Prepararsi a nuove esperienze»

William Salice dai Giovani di Aiv Villafranca. Non poteva che essere William Salice, ex dirigente Ferrero, il primo ospite dei giovani di Aiv, l'associazione imprenditori del Villafranchese. L'ideatore della linea Kinder, mercoledì scorso all'hotel La Torre Veronesi di Villafranca, ha inaugurato il ciclo di monografie con personalità senior del mondo imprenditoriale. L'appuntamento è promosso ogni anno da Aiv Giovani per attingere «perle di saggezza» dagli esperti.
CONOSCERE E SOGNARE. Spigliato e soprattutto appassionato, Salice, 77 anni e 40 passati in Ferrero, ha presentato l'attività proposta ai talenti in erba tramite la sua Fondazione: «Color your life». Da «pensionato» oggi passa le giornate, pantaloncini e scarpe sportive, tra gli studenti di scuole medie e superiori, proponendo loro bandi di concorso che pu! ntano a far coltivare i loro sogni. Comincia così, secondo Salice, la strada verso la conoscenza, l'esperienza e la messa in pratica delle proprie capacità imprenditoriali. «Amo molto lavorare con i ragazzi», ha spiegato. E lo dimostra il motto della Fondazione «Evviva i giovani!». «Voglio dare agli altri ciò che ho ricevuto dalla vita. Ho sempre accettato le sfide, quelle leali», ha ribadito.
Ai giovani di Aiv, che hanno fatto dell'innovazione e della ricerca il loro motto, ha consigliato: «Non parlo mai di innovare, prima occorre conoscere. Le nuove idee nascono così; bisogna distruggere per creare, sapere come sarà il consumatore del futuro e prepararsi a fare nuove esperienze».
PASSIONE. Le parole d'ordine sono segmentare, ricercare, captare i bisogni, costruire il mercato, che si apre all'intero pianeta. Ecco la «perla» che ha lasciato ai giovani di Aiv: «La ricetta sta nell'amare c! iò che si fa; nel crederci e nel sognare». Ma non so! lo. «A questo», continua l'imprenditore, «aggiungete coraggio, determinazione, umiltà di saper sbagliare e di ripartire. E applicateli al metodo. Si impara viaggiando, facendo errori, guardando avanti, immaginando quali sono i bisogni dei consumatori e sperimentando».
Per i presenti alla serata, gli spunti sono stati diversi. «Stasera ci è stato suggerito un modello per fare impresa valorizzando i talenti», ha commentato il presidente di Aiv Giovani Denis Faccioli. «Oggi ci mettiamo molto in discussione tentando di attingere dall'esperienza raccontata da chi ha raggiunto importanti obiettivi. Viviamo una congiuntura economica difficile», ha concluso Faccioli, «la ricetta per superarla è usare gli strumenti della creatività e dell'innovazione. Partendo dal primo passo: conoscere. Una volta trovata l'idea, occorre costruirci attorno il metodo. Senza abbattersi se non si riesce al primo colpo».