Rassegna stampa

L'Arena

Furti nelle industrie. Operazione anti-ladri

mercoledì 14 novembre 2012

POVEGLIANO. Incontro tra carabinieri, imprenditori e sindaco sui colpi messi a segno di notte

Il capitano Granà suggerisce come evitare o fermare le razzie L´amministrazione prepara un piano per potenziare gli allarmi
Nell´ultimo periodo le aziende della zona industriale di Madonna dell´Uva Secca sono state colpite da una serie di furti che, oltre a creare danni, hanno causato una forte preoccupazione tra gli imprenditori. Sul problema della sicurezza, in sala Savoldo si è tenuto un incontro, organizzato dal Comune, cui hanno partecipato una trentina di imprenditori, il capitano Alberto Granà, comandante di compagnia dei carabinieri di Villafranca, il luogotenente Marco Fruncillo, comandante di stazione dei carabinieri di Villafranca, la polizia locale, il sindaco Anna Maria Bigon, il consigliere comunale Carlo Barba, Denis Faccioli, vicepresidente dell´associazione industriali di Villafranca, e amministratori. Nel presentare il tema della serata Carlo Barba ha espresso il sentimento diffuso tra gli imprenditori: «Ho un´azienda anch´io in zona industriale e ogni mattina ho il terrore di trovare qualche serratura saltata e qual! che vetro rotto. L´amministrazione comunale è sensibile al problema della sicurezza e cerca di trovare assieme agli imprenditori e alle autorità delle soluzioni». Il sindaco Anna Maria Bigon ha aggiunto che «occorre mettersi in rete per difendersi. Le autorità competenti per la sicurezza sono carabinieri, polizia locale e Comune, ma in alcune zone industriali gli imprenditori si associano per integrare il controllo pubblico e la prevenzione. Noi siamo vicini agli imprenditori e dobbiamo lavorare assieme per trovare delle soluzioni».
Alberto Granà ha spiegato che «fare rete vuol dire collaborare: il cittadino con le istituzioni e le istituzioni tra di loro. Molti successi delle forze di polizia vengono riscontrati quando il cittadino tempestivamente segnala delle anomalie. Questo permette il pronto intervento delle forze dell´ordine. Anche nell´ambito delle attività produttive, massima attenzione alla gente che circola». Il capitano ha quind! i esortato le aziende ad evitare di lasciare buie le zone este! rne al capannone e la merce incustodita. Ha aggiunto che «la pattuglia radiomobile e 24 ore su 24 c´è e le stazioni riescono a mettere molto spesso le pattuglie anche nella fascia serale (cruciale per le incursioni dei ladri di appartamento) e notturna (per i furti nei capannoni). Oltre alla pattuglia ci vuole il coordinamento informativo e il sistema di allarme efficiente». Nel rispondere a quesiti posti dagli imprenditori, Granà ha parlato dei metodi di difesa passiva e ha sottolineato come i vari sistemi di sorveglianza e di vigilanza sono utili se collegati con la centrale dei carabinieri o dell´istituto di vigilanza. «Vanno bene», ha aggiunto, «la vigilanza privata, che fa deterrenza, e il teleallarme che dà il segnale dell´incursione e fa intervenire subito l´istituto di vigilanza o i carabinieri. Sarebbe l´optimum averli entrambi. Vanno bene anche l´allarme acustico, le telecamere e, per gli automezzi, i localizzatori satel! litari».
Denis Faccioli ha ricordato come a Villafranca, dopo i furti del 2007, con la vigilanza privata ci sono stati risultati significativi. Ha aggiunto che è opportuno dare risalto alle soluzioni prese e a quello che si fa per la sicurezza. Pietro Guadagnini, consigliere comunale e la cui azienda di famiglia ha recentemente subito un furto, ha informato che sta raccogliendo preventivi per sistemi di sorveglianza, allarme e televigilanza e ha aggiunto che «serve cooperazione tra imprenditori, forze dell´ordine e amministrazione che potrebbe innanzitutto potenziare il sistema di illuminazione e rinforzare il sistema di videosorveglianza». Il sindaco ha informato che sta valutando con gli uffici se è possibile che il Comune paghi la propria quota in un sistema di vigilanza.