Rassegna stampa

L'Arena

INFRASTRUTTURE. La connessione internet ultraveloce è fondamentale per l´impresa, si cercano finanziamenti.

venerdì 8 novembre 2013

Nasce il cartello dei sindaci per l´autostrada a fibra ottica.
L´idea è di sfruttare la rete di Brennercom lungo Autobrennero, a Nogarole Rocca l´hanno già fatto: «Ora siamo ai livelli delle migliori realtà europee»
Un´aggregazione tra sindaci del Veronese per abbattere il «digital divide» e portare in modo omogeneo, sul territorio provinciale, la connettività veloce. È il progetto che si è delineato a Nogarole Rocca nel corso del convegno «La fibra ottica: autostrada digitale per una città intelligente», organizzato l´altro ieri per annunciare la conclusione della prima fase del programma di collegamento della zona produttiva comunale al sistema di navigazione rapida.
Nell´ultimo anno, Brennercom, società di telecomunicazioni altoatesina partecipata da Autobrennero, ha portato la banda larga dalla propria dorsale, lungo l´A22, attraverso il casello alla zona industriale di Pradelle, mentre il Comune ha messo a disposizione le condotte di proprietà, nelle quali è stata fatta passare la rete in fibra ottica facilitando la posa: gli scavi costituiscono infatti una voce di costo importante ed allungano i tempi.
Attu! almente, dunque, i lotti sono allacciati: basta che le imprese interessate sottoscrivano il contratto con la società. Il tutto a costo zero per le casse comunali.
«Abbiamo creato la prima realtà del Nord Est con un milione di metri quadri di parco produttivo dotato di infrastrutturazione. Siamo ai livelli delle migliori zone industriali europee», illustra il sindaco, Luca Trentini, che annuncia la fase due. «L´obiettivo è di migliorare il servizio a Bagnolo, la frazione più penalizzata, e di allacciare anche le aree residenziali», aggiunge, «per creare un collegamento costante tra uffici, banche dati comunali e cittadini, snellendo il rapporto tra utenti e pubblica amministrazione locale».
Il progetto, appoggiato da Confindustria scaligera, piace anche agli altri amministratori presenti e agli imprenditori villafranchesi. «L´autostrada non scorre sul nostro territorio. Ci sono possibilità di costruire forme di collaborazione con Brennercom,! per portare la fibra ottica anche a Valeggio?», chiede il si! ndaco Angelo Tosoni. «Villafranca potrebbe sfruttare la banda larga che Agsm ha posato fino all´aeroporto Catullo e la dorsale dell´A22 a Dossobuono. Invece è abbandonata a se stessa. Cosa possiamo fare?», si lamenta Giulio Bresaola, imprenditore nel settore delle spedizioni, tra i più danneggiati dall´assenza di connettività veloce.
Carla De Beni, vicepresidente Autobrebnnero e assessore provinciale alla viabilità, ex sindaco di Affi, Comune che potrebbe, data la vicinanza con il casello, replicare l´esperienza di Nogarole Rocca, si offre di fare da intermediaria con il presidente Giovanni Miozzi. «Costruiamo un cartello di sindaci interessati, che con la regia della Provincia cerchi i finanziamenti per potenziare il servizio», propone.
«L´idea di fare lobbing può essere realizzata in tempi brevi, dato che la Regione sta mettendo a bando finanziamenti destinati a eliminare il divario digitale», fa notare il vice sindaco di! Nogarole, Paolo Tovo. «La nostra società è interessata sia a completare la fase due a Nogarole Rocca e partiamo subito con sopralluoghi per definire fattibilità e tempistica, sia a portare la fibra ottica nel territorio circostante, anche sfruttando l´aiuto che può venire dai finanziamenti regionali», dice Karl Manfredi, amministratore delegato di Brennercom. Pure Aiv (l´associazione imprenditori villafranchesi) annuncia una propria iniziativa. «Abbiamo lanciato tra i nostri associati un questionario per valutare l´interesse sul tema della fibra ottica ed elaborare un´analisi di fattibilità da condividere con l´amministrazione comunale», annuncia la direttrice, Claudia Bidoli, «la banda larga potrebbe interessare scuole, uffici pubblici, a patto di fare formazione su chi non conosce le opportunità offerte dalla connettività veloce e le potenzialità dell´informatizzazione». In questo senso occorre lavorare. «I benefici si r! accoglieranno, ad esempio, quando avremo le case degli anziani connesse! e monitorate con la la telemedicina», conclude Tovo.