Rassegna stampa

L'Arena

La rappresentanza del governo vuole spiegazioni sulla palazzina ristrutturata e ancora non utilizzata. Alloggi per i disabili chiusi La Prefettura chiede conto

giovedì 22 novembre 2012

Intervengono pure gli imprenditori dell´Aiv: la messa di Natale sarà celebrata al ceod Il presidente Serpelloni: «Il nostro ruolo deve essere anche etico, sociale e solidale»
La Prefettura di Verona ha chiesto lumi all´Ulss22 e, per conoscenza, al sindaco di Villafranca sulla situazione del centro residenziale per disabili di via Malpighi, realizzato con fondi pubblici nel 2007, ma non ancora attivato.
La struttura è collegata al centro diurno Il girasole, che dopo una battaglia infuocata, combattuta dai genitori dei disabili che lo frequentano, ha ottenuto dall´Ulss22 una gestione definitiva quest´anno: lo conduce ora una cordata di cooperative del territorio, guidata da Filocontinuo. Il bando per l´assegnazione della gestione richiedeva però la capacità di erogare anche il servizio residenziale. La cordata ha garantito questa competenza, ma la comunità alloggio resta chiusa.
Il residenziale garantirebbe a otto persone disabili di frequentare il centro e poi dormire nell´ala attigua con l´opportuna assistenza e sollevando le famiglie: alcuni genitori sono anziani e! non hanno più le forze di prendersi cura dei loro figli. Non vogliono neppure affidarsi a strutture residenziali fuori città, che non saprebbero raggiungere senza l´auto. Così anche il mondo imprenditoriale ha deciso di scendere in campo a difesa della struttura. Per mantenere alta l´attenzione sulla questione, l´Associazione imprenditori villafranchesi ha deciso di celebrare la messa di Natale non in un´azienda associata, come di consuetudine, ma al Girasole.
L´appuntamento, ogni anno, prevede anche la premiazione di un´impresa del comprensorio che si è distinta nell´arco della sua storia. È un evento molto sentito. Al ceod, quindi, con data ancora da definire, ci saranno centinaia di persone, che potranno apprendere della necessità di aprire un servizio non più rimandabile.
«Riteniamo doveroso dare risalto a questa realtà», spiega il presidente Mario Serpelloni, «ricordando che svolge, in maniera eccellente,! per organizzazione e impegno, un servizio tanto importante qu! anto meritevole. La nostra festa sarà anche un modo per ringraziare il volontariato, che ricopre un ruolo essenziale con discrezione e responsabilità. Vogliamo, infine, essere uno stimolo per gli imprenditori, perché possano recuperare il proprio ruolo etico e morale all´interno del tessuto sociale in cui operano. In un momento di crisi diffusa, che ci costringe e stare sempre concentrati sulle nostre aziende, si rischia di perdere di vista valori importanti quali la solidarietà e l´attenzione per i più bisognosi».
La comunità alloggio è stata costruita con i fondi dei Comuni del distretto 3 dell´Ulss22, alla quale compete l´assegnazione della gestione e l´organizzazione dei servizi da erogare. L´edificio, invece, è di proprietà comunale. Ha ampie stanze, bagni e un salone. Attende gli arredi, ma soprattutto di essere aperto, perché il mancato utilizzo ha prodotto danni all´edificio, che, pur essendo nuovo, è stato ! già ristrutturato l´anno scorso, con 370mila euro: fondi regionali e del Comune di Villafranca. Martedì sera, in municipio a Villafranca, la Conferenza dei sindaci dell´Ulss22 si è riunita. Aveva convocato per l´occasione anche il direttore generale Alessandro Dall´Ora e Gabriele Bezan, responsabile dell´area disabili, che però non c´erano. «L´Ulss», spiega l´assessore Riccardo Maraia, «si è riservata di inviarci entro una settimana una nota scritta che renda conto di tempi e modi con i quali sarà gestito il residenziale. Noi abbiamo dato suggerimenti anche su come reperire i fondi utili per avviare questo servizio».