Rassegna stampa

L'Arena

LAVORO. Presentata a Verona la nuova banca dati nazionale dell'Ente bilaterale di settore. Turismo, posti di lavoro on line in vista dell'Expo

mercoledì 2 aprile 2014

I promotori: Qui il lancio? Perché è un'area turistica per eccellenza.

Verona tiene a battesimo «Jobmatch», il nuovo portale per lo scambio di domanda ed offerta di lavoro nel turismo su tutto il territorio nazionale (www.ebntjobmatch.it). Realizzato dall'Ebnt, l'ente bilaterale di settore, lo strumento, presentato ieri mattina, nella sede di Confcommercio scaligera, assicura un'opportunità in più per chi cerca impiego e potrà inserire gratuitamente il proprio curriculum, ma anche per le aziende, che segnaleranno le loro offerte ed avranno a disposizione profili precisi tra i quali scegliere i propri candidati. «Abbiamo deciso di lanciare il portale da Verona, ad una settimana dal Vinitaly, perché città ed entroterra rappresentano un'area turistica d'eccellenza», ha spiegato il presidente nazionale Ebnt, Alfredo Zini. «I fruitori potranno essere neo diplomati delle scuole alberghiere, degli istituti turistici o professionalità formate dalle università. Attraverso il portale, compilando finestre success! ive, si possono specificare conoscenze linguistiche, titoli di studio, competenze specifiche, disponibilità oraria e preferenze sul luogo di lavoro, compreso l'estero».
E ancora: «Jobmatch è lo strumento che le parti sociali hanno pensato di creare per superare la crisi favorendo anche piccole e medie imprese, spesso in difficoltà nel trovare personale qualificato per la stagione». «Ci auguriamo che il portale faccia il pieno di contatti», ha sottolineato Giacomo Zambelli, presidente da parte datoriale dell'organismo paritetico veronese. «La capacità di catalizzare candidature ed offerte dipenderà anche dall'abilità degli operatori di stipulare protocolli d'intesa con Camera di Commercio, Provincia ed altri enti territoriali turistici, in modo che tutti facciano uso dello stesso strumento, evitando doppioni», ha puntualizzato Zini, ricordando che in due settimane e senza promozione il portale ha già raccolto oltre mille curriculum e un'ottantina di offe! rte di lavoro.
La vetrina si rivelerà preziosa anche in! vista di Expo 2015 che porterà oltre 10 mila nuovi posti di lavoro nel turismo, soprattutto in Lombardia, già ora la regione con più occupati nel settore, oltre 170mila, seguita da Emilia Romagna, più di 100mila e Veneto, circa 97mila. «Con questa iniziativa scommettiamo sul turismo veronese, che può produrre reddito, migliorare l'economia ed implementare l'occupazione giovanile e femminile (già ora il 60% degli addetti è donna, ndr). Bisogna creare più integrazione tra il Garda e il resto della provincia per vendere un «prodotto Verona», capace di essere attrattivo per i flussi in arrivo da India, Cina, Est Europeo per l'Expo», conclude Floriano Zanoni, segretario provinciale Filcams Cgil e vicepresidente dell'ente bilaterale locale, per parte sindacale. Valeria Zanetti