Rassegna stampa

L'Arena

LE REAZIONI DEGLI OPERATORI. I commenti dei titolari di aziende sugli interventi e i programmi illustrati dai politici. «Noi torneremo alla carica sull´Imu»

venerdì 17 maggio 2013

Candidati sindaci promossi solo a metà. Gli imprenditori villafranchesi di Aiv, che hanno organizzato il confronto elettorale sui temi dello sviluppo d´impresa, infrastrutture, rapporti con la pubblica amministrazione ed imposizione fiscale, danno il voto alle proposte espresse.
«Apprezziamo la volontà manifestata dai candidati di istituire un tavolo di discussione tra la futura amministrazione e le categorie produttive del territorio. Non solo Aiv, ma anche commercianti ed artigiani, da integrare magari con professionisti di area tecnica per dialogare, scambiarsi informazioni, portare idee», commenta Marco Lonardi, consigliere dell´associazione. «I candidati hanno manifestato rispetto ed attenzione nei confronti della nostra realtà e questa disponibilità è già un buon segnale per il futuro, indipendentemente da chi vincerà», sottolinea il presidente, Mario Serpelloni. E ancora gli imprenditori apprezzano la prospetti! va, emersa nel dibattito, di Villafranca capofila di un´area vasta, che opera secondo una logica di comprensorio, anche per fare pressione su Provincia, Regione e Stato centrale, superando i campanilismi e la strategia di filiera politica, che ha portato spesso l´amministrazione a dialogare principalmente con i propri referenti nelle istituzioni. Ma poi arrivano i nodi.
«Questa sera non abbiamo sentito proposte concrete per favorire l´insediamento di nuove attività. In questo senso lo sviluppo ed il completamento delle infrastrutture è decisivo. Si è parlato molto della Grezzanella, poco di aeroporto e sinergie da attuare con lo scalo», chiarisce Denis Faccioli, vicepresidente Aiv e consigliere delegato del raggruppamento lago di Garda-Villafranchese in Confindustria Verona. «Abbiamo posto la questione della fibra ottica, prioritaria per le imprese, che però non è stata interpretata dai candidati come elemento di sviluppo competitivo. Da qui ! e da altri segnali emerge come manchi una prospettiva, una vis! ione organica del futuro».
Su questo punto l´associazione degli imprenditori ha un´idea chiara. «L´Agsm ha portato la fibra ottica fino all´aeroporto», illustra Serpelloni, «per arrivare a coprire il nostro territorio servono 200 mila euro. Chiediamo al futuro sindaco di sostenere parte di questo investimento e di prendere contatto con l´azienda di servizi veronese».
Richiesta subito rispedita al mittente dal sindaco, Mario Faccioli, in lizza per il secondo mandato. «La fibra ottica non è competenza del Comune», chiarisce.
«Aldilà delle questioni che noi abbiamo messo sul tappeto, mi attendevo anche da parte dei candidati una proposta semplice e concreta, che potesse riguardarci come imprenditori», aggiunge Gianni Girelli, presidente dell´Unione giovani Aiv. Pure le ipotesi formulate dal candidato Paolo Martari di concertare con le altre amministrazioni un gruppo di pressione sui principali istituti bancari del! territorio per migliorare l´accesso al credito e di dar vita a un ufficio comunale con gli enti locali vicini per studiare i bandi europei e le possibilità di accedere a finanziamenti, lasciano perplessi. «Le banche concedono il credito secondo altri meccanismi e criteri e gli uffici che studiano i bandi per drenare risorse Ue sono già operativi nelle nostre associazioni», dicono gli imprenditori.
«Per questo è importante che imprese e Comune si coordinino e si dividano i compiti», evidenzia Mauro Sorio, consigliere Aiv e del Gruppo Giovani di Confindustria, con delega all´innovazione Promossa nei contenuti e nell´approccio metodologico, invece, l´idea, sempre di Martari, di microcredito, sperimentata a Schio. Infine il capitolo Imu. «I candidati non hanno colto il senso della nostra proposta di istituire un organismo consultivo sull´imposta, per tracciare modalità di calcolo condivise. Torneremo alla carica con chi sarà eletto! sindaco», conclude il presidente Serpelloni