Rassegna stampa

L'Arena

Senza corrente per lavori Enel Proteste dalla zona industriale

giovedì 29 ottobre 2015

VILLAFRANCA. Dalle 8,30 alle 16 la produzione sarà bloccata per interventi alle cabine dell'area vicino alla Postumia Senza corrente per lavori Enel Proteste dalla zona industriale. Aziende costrette a lasciare a casa i dipendenti«Fermarci nella giornata di lunedì crea disagi seri» L'Aiv: «La società di energia revochi questa scelta»

Lunedì tutti a casa, in ferie. È questo, per sommi capi, il contenuto dell'avviso affisso alla Montresor di Villafranca, l'officina metalmeccanica che costruisce macchinari per lavorare il marmo. Produzione bloccata anche alla Fercam, azienda di recupero di ferro e rottami. Luci spente nei capannoni e nelle aziende. Lunedì la zona industriale di Villafranca resterà al buio dalle 8.30 alle 16 costringendo le imprese a chiudere i battenti e a prendersi una vacanza forzosa. Motivo: lavori dell'Enel agli impianti elettrici. Alcuni imprenditori, che sul tetto dell'azienda hanno un impianto fotovoltaico, hanno appreso del blocco in questi giorni dai tecnici di Enel, non senza sconcerto. «Senza luce non è possibile operare, qui si blocca la produzione. Siamo increduli: una volta questi lavori si facevano di sabato», spiega il consigliere comunale Angiolino Faccioli, proprietario della Fercam, in via Postumia. Gli fa eco la Montresor, di via Francia: «Almeno intervenissero di domenica. Lunedì non potremo fare alcunché senza corrente elettrica. Abbiamo già avvisato i dipendenti che staranno a casa per un giorno, in ferie. Non possiamo tenerli qui. Per i nostri macchinari la corrente è indispensabile».Sarà così anche per le aziende di vendita al dettaglio o per gli uffici con stampanti, casse elettroniche e computer, che non potranno lavorare. Per loro saranno affissi i normali avvisi di blocco dell'erogazione nei prossimi giorni.Enel spiega che il provvedimento è necessario per apportare migliorie che garantiranno maggiore qualità di servizio alla clientela. «Saranno installati innovativi quadri elettrici e sostituite le connessioni di rete e di altre componenti, che permetteranno di prevenire potenziali situazioni di guasti accidentali e relativi disagi ai clienti nonché di monitorare e gestire gli impianti direttamente dal Centro operativo di Verona con conseguenti benefici in termini di affidabilità delle forniture», spiega la società di distribuzione dell'energia elettrica, sottolineando che il «fuori servizio» è stato preceduto da avvisi alla clientela, attraverso l'affissione di cartelli.Avvisi che non sono ancora arrivati, in realtà per questo l'Associazione degli imprenditori di Villafranca si muoverà per chiedere a Enel di revocare l'intervento o di razionalizzarlo: «Non è pensabile», spiega Aiv, «che si blocchi un'area industriale. Questi lavori vanno fatti di notte. Chiediamo la revoca della sospensione nelle modalità previste, perché provocherebbe danni ingentissimi in una zona altamente produttiva. Per lo meno si pensi a una riformulazione della stessa secondo un programma a fasce orarie e geografiche in modo da non paralizzare la nostra area industriale per un giorno intero, con conseguenze che stimiamo pesanti anche per i giorni a venire». Enel spiega: «Sappiamo che le sospensioni, in qualunque giorno od ora siano programmate, creino disagi ad alcune categorie di clienti. Ma data la tipologia dei lavori e la necessità di garantire la sicurezza del personale impiegato nelle operazioni, l'intervento non poteva essere svolto con gli impianti in tensione come avviene in altri casi». Aggiunge anche che queste interruzioni «consentono una qualità del servizio elettrico in linea con i migliori standard europei».