Rassegna stampa

L'Arena

Tirocini e scelte mirate per combattere la piaga disoccupazione

mercoledì 4 giugno 2014

Ecco gli step del progetto di accompagnamento al lavoro. «Da far conoscere alle imprese del territorio, anche se non aderenti ad Aiv», precisa Margherita Cecco, alla guida della società di formazione degli imprenditori locali. Per questo motivo la direttrice dell'associazione di categoria, Claudia Bidoli, ha predisposto una lettera di presentazione dell'iniziativa, che sarà spedita alle aziende del comprensorio. «Il Comune darà una mano per individuare operatori anche commerciali ed artigiani disponibili ad accogliere i tirocinanti ed interessati ad acquisire competenze e profili funzionali alle esigenze della propria attività», precisa Giandomenico Franchini, assessore alle Attività produttive.
Una volta riscontrato l'interesse, «Lavoro&società» presenterà i curriculum dei candidati che rispondono ai profili ricercati, selezionati tra quelli raccolti dai vari assessorati, dalla rete di sportelli per il lavoro o iscritti ai cen! tri per l'impiego. Una volta scelto il candidato tirocinante, l'agenzia provvederà a gestire tutte le attività burocratiche per l'attivazione del percorso (comunicazioni obbligatorie, polizze assicurative, redazione del progetto formativo individuale, stesura delle attestazioni di competenze acquisite) ed individuerà il tutor, incaricato di monitorare la formazione. «Costo di attivazione e gestione sono a carico del Comune», specifica l'informativa. «Le aziende dovranno compartecipare erogando la borsa di tirocinio per un minimo di 400 euro lordi». La sede del progetto è stata identificata nei locali di Aiv. «L'attività svolta è però strettamente di back office», specifica Laura Busti che insieme a Francesca Baldo, cercherà imprese interessate al progetto e valuterà i curriculum preselezionati dal centro per l'impiego, coinvolto nel progetto.
«Lavorando in rete si potranno indirizzare le risorse nel modo più appropriato. Un esempio? Nei prossimi due mesi Garanzia Giovani, piano per l'occupazione giovanile degli under 30, sostenuto dal fondo sociale europeo porterà in Provincia le risorse per attivare 200 tirocini semestrali, finanziabili attraverso la Regione. Inutile quindi usare durante l'estate le risorse messe a disposizione dal Comune per la stessa fascia d'età», conclude Mirko Tavella, direttore di Lavoro&società.VA.ZA.